REVISIONI

NOVITA’

REVISIONE CARRELLI, RIMORCHI , PORTA BARCHE , ROULOTTE

Carrelli appendice, rimorchi per auto e veicoli, carrelli trasporto imbarcazioni, trasporto cavalli, trasporto moto e attrezzature sportive, roulotte.

Dal 2018 è stato introdotto l’obbligo di revisione rimorchi leggeri delle categorie O1 e O2. I rimorchi vanno revisionati dopo 4 anni dalla prima immatricolazione e successivamente ogni 2.

I rimorchi di categoria O1 e O2 sono quelli con massa complessiva inferiore a 3500 kg (rispettivamente, fino a 750 kg e oltre i 750 kg). Parliamo quindi di quei rimorchi agganciati ad autovetture, furgoni e camper e utilizzati con le patenti B, B96 e BE.

 

REVISIONE ORDINARIA

Centro autorizzato per revisioni a :

– automezzi fino ai 35q

– ciclomotori e motocicli

– Triricicli (Ape e MP3 )

– Quad

– Minicar (veicoli senza patente)

Il nostro centro, traferitosi ad ottobre 2020 nella nuova sede in Via Caduti sul Lavoro 30/32, sempre in zona Gerbolina (sulla stessa strada) ha implementato le linee di revisione, passando da due a tre: 2 linee per auto moto e quadricicli e una dedicata alle moto.

Le linee sono composte da macchinari innovativi, rispondenti alle caratteristiche dell’ “IMPRESA 4.0”, incassati a filo pavimento per garantire la massima sicurezza dei veicoli e degli operatori.

 

PREZZO REVISIONE: 79,00 euro come da DM n.129 del 3/8/21

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guida alla revisione

Di seguito i punti più importanti per una corretta revisione

GUIDA ALLA REVISIONE

LA PRIMA REVISIONE E LE SUCCESSIVE- PERIODICITA’

La prima revisione deve essere sostenuta 4 anni dopo la prima immatricolazione, entro la fine del mese di immatricolazione del veicolo riportata sulla carta di circolazione (rigo 1). Per esempio, se un’auto è stata immatricolata il 30 novembre 2013, la prima revisione dovrà essere fatta entro il 30 novembre 2017.

Le revisioni successive, invece, devono essere effettuate con cadenza biennale, entro la fine del mese in cui è stata fatta la revisione precedente. Per esempio, se una vettura è stata revisionata l’11 ottobre 2015, la revisione successiva dovrà essere fatta entro il 31 ottobre 2017.
Queste scadenze si applicano per autovetture, autocaravan, autoveicoli per trasporto promiscuo, autoveicoli adibiti al trasporto di cose o ad uso speciale e di massa complessiva non superiore ai 35q.
Dal 2003 tali scadenze si applicano anche per motoveicoli e ciclomotori.

La revisione è invece prevista ogni anno per i veicoli destinati al trasporto di persone con numero di posti superiore a nove compreso quello del conducente, per le autovetture adibite al servizio taxi, noleggio con conducente, per gli autoveicoli utilizzati per il trasporto di cose ad uso speciale di massa complessiva a pieno carico superiore a 35q, i rimorchi e gli autocaravan di peso complessivo superiore ai 35q, gli autobus, le autoambulanze e i veicoli atipici (ad esempio, le auto elettriche leggere da città ).
Nulla vieta, ovviamente, di anticipare il mese della revisione. Bisogna solo ricordare, in quel caso, che l’anticipo diventa la nuova scadenza per il futuro.
Attenzione: un veicolo non sottoposto a revisione non può circolare, nemmeno per recarsi in motorizzazione o a un centro revisioni (vedere capitolo “sanzioni”). Anche perché in caso d’incidente con colpa l’assicurazione risarcirà comunque il danno eventualmente provocato, ma, salvo diverse disposizioni contrattuali, avrà il diritto di rivalersi sull’assicurato.

LA REVISIONE STRAORDINARIA

La revisione di un singolo veicolo può essere disposta dalla motorizzazione civile, anche su segnalazione degli organi di polizia stradale, qualora vi siano dubbi sulla persistenza dei requisiti per circolare o in seguito a un incidente stradale. La procedura è la stessa prevista per una revisione ordinaria. Naturalmente in caso di incidente la vettura deve essere preventivamente riparata.

DOVE FARE LA REVISIONE

La revisione può essere fatta presso gli uffici provinciali della motorizzazione civile oppure presso i centri revisione autorizzati. Con una differenza: mentre nei centri revisione autorizzati non è obbligatorio (anche se è sempre consigliabile farlo), alla motorizzazione civile è necessario prenotarla. Si fa presente, inoltre, che il costo della revisione auto o moto presso un centro di revisione o officina autorizzata è di 79,00 euro e di 54,95 € presso la Motorizzazione Civile.

COSA PORTARE ALLA REVISIONE

E’ necessario portare la carta di circolazione in originale.
E’ richiesto, inoltre, il certificato di omologazione di eventuali pellicole oscuranti applicate sui vetri laterali e posteriori.
Per i veicoli con ATP o ADR è necessario esibire i relativi certificati in originale in corso di validità.

In caso di impianto a metano o GPL è necessario verificare e/o aggiornare la scadenza del certificato prima di sottoporre il veicolo a revisione.

Revisione e sostituzione bombola GPL

Quando fare la revisione auto GPL?

La revisione auto GPL, obbligatoria dopo 4 anni dalla prima immatricolazione, viene spesso confusa con la revisione delle bombole GPL.

Infatti, le bombole vanno solamente sostituite ogni 10 anni a costi abbastanza elevati e non serve una vera e propria revisione bensì basta recarsi da uno specialista autorizzato che provvederà a cambiarle.

Facciamo quindi chiarezza su quando va fatta la revisione auto GPL, il suo costo e come procedere per controllare le bombole della propria auto.

Revisione auto GPL: in cosa consiste?

Quando porti la tua auto GPL a fare la revisione, il meccanico controllerà il suo stato di salute e se le condizioni presenti al momento dell’omologazione vengono ancora rispettate.

Nello specifico, durante la revisione verranno controllate le seguenti componenti:

  • Funzionamento dei freni e dell’impianto elettrico;
  • Usura degli assi pneumatici e delle sospensioni nonché l’integrità del telaio e dello sterzo;
  • Regolarità dei gas di scarico e dei rumori.

Alla fine dei controlli, il meccanico ti consegnerà il certificato di revisione dell’auto GPL in cui verrà scritto, in aggiunta agli altri dati identificativi, l’esito della revisione: “regolare” se tutto è apposto, oppure “ripetere” se qualcosa dovesse essere andato storto.

Revisione bombole GPL

Quando si parla della revisione auto GPL molti autisti pensano, erroneamente, che si tratti di un esame specifico delle bombole GPL.

Invece la legge italiana non prevede una revisione delle bombole GPL installate nell’impianto ma ne prescrive semplicemente la sostituzione ogni 10 anni.

Un’auto a GPL presenta, infatti, un impianto già collaudato e munito di elettrovalvole che servono a garantire la sicurezza della vettura contro eventuali malfunzionamenti o incendi.

Questo sistema viene controllato in fase di revisione, ma le bombole non devono essere sostituite.

Revisione bombole GPL dopo 10 anni

Ciò che invece dev’essere fatto, quindi, è la sostituzione delle bombole GPL dopo 10 anni dalla loro installazione, come previsto nel 2000 dalla circolare n. B76/2000/MOT del 16 novembre emanata del Ministero dei Trasporti.

Per fare un esempio, se la tua auto a GPL con sistema di serie è stata omologata e immatricolata ad aprile 2019 dovrai procedere con:

  • Prima revisione: entro il 30 aprile 2023.
  • Seconda revisione: entro il 30 aprile 2025.
  • Sostituzione bombole GPL: entro il 30 aprile 2033.