guida alla revisione

Di seguito i punti più importanti per una corretta revisione

GUIDA ALLA REVISIONE

LA PRIMA REVISIONE E LE SUCCESSIVE- PERIODICITA’

La prima revisione deve essere sostenuta 4 anni dopo la prima immatricolazione, entro la fine del mese di immatricolazione del veicolo riportata sulla carta di circolazione (rigo 1). Per esempio, se un’auto è stata immatricolata il 17 novembre 2013, la pria revisione dovrà essere fatta entro il 17 novembre 2017.

Le revisioni successive, invece, devono essere effettuate con cadenza biennale, entro la fine del mese in cui è stata fatta la revisione precedente. Per esempio, se una vettura è stata revisionata l’11 ottobre 2015, la revisione successiva dovrà essere fatta entro il 31 ottobre 2017.
Queste scadenze si applicano per autovetture, autocaravan, autoveicoli per trasporto promiscuo, autoveicoli adibiti al trasporto di cose o ad uso speciale e di massa complessiva non superiore ai 35q.
Dal 2003 tali scadenze si applicano anche per motoveicoli e ciclomotori.

La revisione è invece prevista ogni anno per i veicoli destinati al trasporto di persone con numero di posti superiore a nove compreso quello del conducente, per le autovetture adibite al servizio taxi, noleggio con conducente, per gli autoveicoli utilizzati per il trasporto di cose ad uso speciale di massa complessiva a pieno carico superiore a 35q, i rimorchi e gli autocaravan di peso complessivo superiore ai 35q, gli autobus, le autoambulanze e i veicoli atipici (ad esempio, le auto elettriche leggere da città ).
Nulla vieta, ovviamente, di anticipare il mese della revisione. Bisogna solo ricordare, in quel caso, che l’anticipo diventa la nuova scadenza per il futuro.
Attenzione: un veicolo non sottoposto a revisione non può circolare, nemmeno per recarsi in motorizzazione o a un centro revisioni (vedere capitolo “sanzioni”). Anche perché in caso d’incidente con colpa l’assicurazione risarcirà comunque il danno eventualmente provocato, ma, salvo diverse disposizioni contrattuali, avrà il diritto di rivalersi sull’assicurato.

LA REVISIONE STRAORDINARIA

La revisione di un singolo veicolo può essere disposta dalla motorizzazione civile, anche su segnalazione degli organi di polizia stradale, qualora vi siano dubbi sulla persistenza dei requisiti per circolare o in seguito a un incidente stradale. La procedura è la stessa prevista per una revisione ordinaria. Naturalmente in caso di incidente la vettura deve essere preventivamente riparata.

DOVE FARE LA REVISIONE

La revisione può essere fatta presso gli uffici provinciali della motorizzazione civile oppure presso i centri revisione autorizzati. Con una differenza: mentre nei centri revisione autorizzati non è obbligatorio (anche se è sempre consigliabile farlo), alla motorizzazione civile è necessario prenotarla. Si fa presente, inoltre, che il costo della revisione auto o moto presso un centro di revisione o officina autorizzata è di 66,88 euro e di 46,78 € presso la Motorizzazione Civile.

COSA PORTARE ALLA REVISIONE

E’ necessario portare la carta di circolazione in originale.
E’ richiesto, inoltre, il certificato di omologazione di eventuali pellicole oscuranti applicate sui vetri laterali e posteriori.
Per i veicoli con ATP o ADRè necessario esibire i relativi certificati in originale in corso di validità.

centro revisioni e officina